Ombre e rivelazioni
Prima della lezione di Tasche i giovani Stirpevile discutono di infiltrarsi nella sezione proibita della biblioteca per cercare indizi su Gabriel. L'aula si rivela essere una stanza teatrale con gradinate, al cui centro siede una donna minuta dai capelli ricci - la luminare Yvette che li accoglie con un misto di ironia e severità dopo aver sentito Michelle forzare la serratura della porta.
La lezione di sotterfugio inizia con un avvertimento chiaro: Yvette spesso chiederà loro di infrangere le regole e, se verranno scoperti, non potranno aspettarsi protezione. L'istruttrice li mette alla prova con un esercizio pratico - estrarre una chiave dalla tasca di un manichino senza far suonare le campanelle attaccate. I risultati sono disastrosi: campanelle che tintinnano ovunque, tentativi maldestri e fallimenti che strappano commenti sarcastici all'insegnante.
La Notte delle Ombre
Durante la notte, Celeste si alza per esplorare il suo retaggio oscuro nei corridoi bui dell'accademia, giocando con le ombre e parlando con esse. Nel frattempo, Eidren utilizza il suo nuovo dono di Oscuro Presagio per investigare sui pericoli che circondano la compagna. La sua visione gli mostra Celeste che conversa con un'entità d'ombra che si stacca dalla sua figura e si dirige verso un dormitorio.
La situazione precipita quando Celeste cede alla alla pulsione oscura. Il Passeggero Scuro che ha materializzato dalle sue ombre prende il controllo, scatenando tentacoli di oscurità che terrorizzano e feriscono i cadetti nel dormitorio. Celeste riesce momentaneamente a fermare l'attacco, dimostrando un controllo parziale sui suoi poteri, ma poi li lascia riprendere la loro furia.
I compagni accorrono al suono delle urla. Nerissa tenta di calmare Celeste prendendole la mano, mentre Aimery si getta nella mischia per salvare i cadetti intrappolati. Michel, vedendo il caos, si trasforma in un enorme faro di luce per disperdere le ombre, ma l'intensità della sua magia acceca tutti i presenti. La situazione è quasi sotto controllo quando arriva Igritte, che inietta della Reverie a Celeste per calmare la sua oscurità, ponendo fine al caos.
Rivelazioni e Comprensione
Dopo l'incidente, Igritte rivela la sua vera natura: anche lei è una Stirpevile, scopertasi tale solo pochi anni prima. Condivide con i giovani la sua esperienza nel combattere i propri demoni interiori e spiega loro che il retaggio oscuro è una forza che chiama costantemente, sempre più difficile da controllare con la sola razionalità.
La conversazione si fa profonda quando Celeste ammette di essere stata serena durante l'attacco delle ombre, riconoscendo che sembrava la cosa giusta da fare in quel momento. Igritte conferma che questa è la natura della pulsione oscura: fa sembrare giusto ciò che razionalmente sappiamo essere sbagliato.
Michel comprende finalmente perché sono stati messi insieme come gruppo: non per essere trattati come pari dai custodi, ma perché solo loro possono vegliare gli uni sugli altri, essendo ciascuno potenzialmente più potente e pericoloso di un custode addestrato.
La Lezione di Mael
Il mattino seguente, tutti i cadetti vengono svegliati prima dell'alba per la lezione di combattimento con Mael, il luminare di Lame. Il vecchio custode, secco e duro come un chiodo, annuncia che non insegnerà nulla quel giorno, conterà solo restare in piedi. È stufo degli addestramenti tradizionali e vuole vedere di cosa sono capaci realmente.
I combattimenti si svolgono simultaneamente. Nerissa, utilizzando le sue abilità di sotterfugio, riesce a tenere testa al suo avversario con movimenti elusivi. Eidren dimostra una precisione letale, mettendo rapidamente fuori combattimento la sua avversaria con colpi mirati. Judeau, con la sua forza e determinazione, ingaggia un duello intenso contro un avversario esperto.
Aimery affronta una delle migliori combattenti dell'accademia, studiandola attentamente e riuscendo a ferirla nonostante la sua superiorità tecnica. Celeste, ancora provata dagli eventi della notte, combatte con precisione contro un'avversaria esperta, riuscendo infine a prevalere con le tecniche apprese dal suo maestro d'arme.
Michel, invece, decide di trasformarsi in gazza per evitare il combattimento, volando via dalla piazza d'armi. Questa scelta gli vale una severa ramanzina da Mael, che lo colpisce con il bastone e gli spiega che scappare non lo aiuterà quando sarà sul campo di battaglia vero.
La lezione si conclude con Mael che, nonostante la sua severità, riconosce il valore di alcuni dei giovani Stirpevile, ammettendo che vorrebbe avere combattenti come loro in battaglia, anche se rimane critico verso chi cerca scorciatoie per evitare il confronto diretto.
🡐 Sessioni